IN OCCASIONE DELLA
11° BIENNALE DI ARCHITETTURA DI VENEZIA 2008
CATERINA TOGNON PER stART PRESENTA LA MOSTRA DELL’ARTISTA
NEWYORKESE
ANDREA BLUM
HOME ON THE STREET /
LANDSCAPE IN THE PALACE
curated by Chiara Bertola
“Il mio lavoro si colloca a metà strada
tra scultura, architettura e design. Benché
scultrice di formazione, dal 1983 ho trovato più
interessante riflettere sulle politiche del bisogno,
desiderio e condizione sociale che sono rimaste al
centro della mia pratica artistica. Il lavoro assume
varie forme e dimensioni: progetto spazi pubblici,
biblioteche, piccole strutture architettoniche, spazi
abitativi, di lavoro e stanze da letto.
Produco mobili, non proprio di ‘alto design’
ma che, piuttosto, offrono un mezzo per isolare il
corpo all’interno del suo ambito sociale. Rifletto
circa la possibilità di utilizzare l’arredamento
quasi fosse una camera d’aria capace di isolare
le azioni del corpo e i singoli comportamenti. Aspetto
il momento in cui il modo di abitare la propria casa
viene esibito in pubblico…”
Andrea Blum
HOME ON THE STREET (Casa di strada)
sono progetti di abitazioni low-cost per professionisti
freelance che lavorano a domicilio. Le immagini, proiettate
davanti alla sede espositiva di campo San Maurizio,
riguardano case che ruotano, si piegano, si innalzano
e scorrono per offrire il massimo spazio alle esigenze
della vita quotidiana (vivere, dormire, mangiare e
lavorare).
LANDSCAPE IN THE PALACE (Paesaggio
nel Palazzo) è un intervento artistico pensato
appositamente per il salone delle feste di Palazzo
Da Ponte, sede espositiva di stART. I disegni raffigurano
strutture architettoniche sviluppate su scala indeterminata
colte nellíatto di emergere da o affondare
nel paesaggio circostante… queste immagini sono
applicate come carta da parati dentro le specchiature
del palazzo in modo da creare uníambiguità
temporale e spaziale.
“Le consuetudini della vita in casa si trasferiscono
in strada. Come camminiamo, parliamo, mangiamo, ci
riposiamo: tutto viene messo in vendita sulla pubblica
piazza. Viviamo la casa quasi fosse uno zaino che
portiamo con noi per tutta la giornata: in strada,
a teatro, in metropolitana, alcentro commerciale.
Ci trasciniamo dietro pareti, sedie, librerie ed effetti
personali… Indossiamo il cappotto e pensiamo
a un bagno caldo. Compriamo il giornale e lo apriamo
come una casa viaggiante. Ci sediamo al parco e troviamo
la stessa panchina di ieri. Beviamo il caffè
e quel luogo pubblico si trasforma nel soggiorno di
casa nostra. Prendiamo il treno per nasconderci dietro
la copertina del libro. Indossiamo occhiali da sole
per dividere la nostra stanza da un’altra. Guardiamo
i finestrini delle auto cercando di trovare un contesto
alla nostra immagine riflessa. Attraversiamo la strada
e ci domandiamo perché siamo usciti di casa”
(AB)
Andrea Blum
Nata a New York City, ha studiato al Boston Museum
of Fine Arts/Tufts e all’Art Institute of Chicago.
Ha realizzato progetti permanenti in California, Ohio,
Minneapolis, Wisconsin e Boston, così come
in Francia, Olanda e Inghilterra. Ha partecipato alla
Biennale di Venezia del 2005 con il progetto “Gardens
& Fountains”. Quest’opera, motivo
ricorrente nel suo lavoro, era situata nel cuore dei
Giardini della Biennale e pensata come una scenografia
per l’interazione sociale.
Questo lavoro è stato recentemente reinstallato
al Mudam Museum in Lussemburgo per il Mudam Summer
cafe. A Parigi presenta nel marzo 2008, alla galleria
In Situ di Fabienne Leclerc, “Babel”.
Una mostra di sculture e disegni in cui il linguaggio
dell’architettura e del design si confronta
fisicamente e psicologicamente con il mondo della
natura.
È in mostra fino al 5 ottobre 2008, alla Fondazione
Maison Rouge / Fondation Antoine de Galbert di Parigi
il progetto “Birdhousecafe”, una grande
voliera progettata per servire anche come caffetteria
in cui il visitatore può entrare e sostare.
Nel 2005 Andrea Blum Ë stata insignita del titolo
di Chevalier des Arts et Lettres dal Ministero della
Cultura Francese.
(per saperne di più: www.andreablum.com)
stART
Nel 2005, Caterina Tognon, gallerista, Paola Tognon,
curatrice freelance di contemporaneo e Gabriele Pimpini,
architetto, iniziano a Venezia il lavoro di stART.
Questa associazione culturale opera rapporti diretti
e di scambio con istituzioni, enti pubblici e privati,
secondo un sistema associativo no-profit che permette
relazioni propositive con artisti e operatori culturali.
stART, con i suoi ‘special projects’,
si occupa di arti visuali dedicandosi in particolare
agli aspetti di interelazione tra arti visive, architettura,
arti applicate e design contemporanei.
(per saperne di più: www.startcontempo.org)
2008-9 stART Graphic Identity
Project by Jouke Kleerebezem
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